PAESE:
ZAMBIA
ORGANISMO:
Viale Venezia 116 - 25123 Brescia
tel. 030 3367915
www.svibrescia.it   segreteria@svibrescia.it
Testo
PROGETTO: Animazione rurale nelle aree di Mumena e Matebo
 
Il Servizio Volontario Internazionale "SVI" - Volontari nel mondo, è un organismo di volontariato sorto nel 1969 per sostenere l'impegno dei volontari in Africa e in America Latina e per favorire la conoscenza e la solidarietà fra popoli del sud e del nord del mondo. E' presente in Uganda, Burundi, Kenya, Zambia, Senegal, Venezuela, Brasile, Perù. Lo SVI opera attivando progetti di sviluppo con l'obiettivo di migliorare le condizioni di vita delle popolazioni a partire dalle effettive esigenze percepite dalle comunità interessate, si avvale di mezzi e risorse facilmente reperibili nell'area di intervento in un'ottica di collaborazione e dialogo tra culture. Lo SVI interviene nei settori che maggiormente influiscono sulle condizioni di vita di ogni comunità: agricoltura, ambiente, salute, relazioni sociali, educazione. In Italia propone interventi formativi per aspiranti volontari ed attività d'educazione all'intercultura e alla Mondialità.
 
SETTORE D’INTERVENTO E ATTIVITA’SPECIFICHE:
Il progetto mira al miglioramento delle competenze agro-zootecniche, all’attivazione di gruppi di cooperazione e al miglioramento dell’habitat attraverso attività di microcredito e formazione sul campo con l’aiuto di facilitatori Rwandesi-Burundesi e locali . Le attività servono ad assicurare la gestione autonoma delle risorse disponibili e garantire nel lungo periodo la sovranità alimentare. Le condizioni di povertà e la mancanza di competenze nei settori agrozootecnici e le precarie condizioni dell’habitat sono fattori correlati che generano bisogni quali: una maggior quantità e qualità dei prodotti alimentari disponibili, l’acquisizione delle competenze tecniche appropriate e il miglioramento di una parte delle abitazioni. I beneficiari diretti sono 250 persone comprendenti coltivatori di riso e di soia, allevatori di maiali e produttori di tegole delle aree di Mumena e Matebo che, con le loro famiglie, raggiungono un totale di 1500 persone. Considerando i legami tradizionali tra membri delle famiglie vicine che formano i clan possiamo considerare tra i beneficiari indiretti altre 10,000 persone, cioè coloro che usufruiranno dei vantaggi derivanti da questi legami. E' per questo che tenteremo di allargare il nostro raggio d'azione favorendo la commercializzazione delle produzioni.
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