
PROGETTO: PROGRAMMA DI FORMAZIONE AGRICOLA PER LE COMUNITA’ DI LOPUTUK (KARAMOJA – UGANDA)
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ORGANISMO : L’Organismo associato FOCSIV Cooperazione e Sviluppo è un’associazione senza fini di lucro fondata a Piacenza nel 1982 da Don Vittorio Pastori. Dal 1983 è riconosciuta dal Ministero Affari Esteri come organismo non governativo (ONG) idoneo a promuovere e a realizzare progetti di cooperazione con i paesi in via di sviluppo. Cooperazione e Sviluppo è impegnata da più di vent’anni in Uganda al fine di alleviare le condizioni di povertà e di indigenza in cui versa la popolazione ugandese attraverso la realizzazione di progetti multisettoriali che favoriscano uno sviluppo equo e sostenibile del paese. Buona parte delle sue attività di si concentra in Karamoja, regione situata nel nord est del paese, in cui un’ampia gamma di progetti sono già stati realizzati. |
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PAESE: L’Uganda è un paese privo di sbocchi sul mare, localizzato a livello dell’Equatore tra le Rift Valleys dell’Africa Orientale e Centrale. Lo Stato ottenne l’indipendenza dal Regno Unito nel 1962. Il regime dittatoriale di Idi Amin (1971-1979) fu causa della morte di circa 300 mila oppositori; la guerriglia e le violazioni dei diritti umani sotto il regime di Milton Obote (1980-1985) provocarono altre 10 mila uccisioni. Nel corso degli anni ’90, il Governo promosse le votazioni legislative e presidenziali al di fuori del sistema partitico. Dopo anni di instabilità politica, nel 1986 era salito al potere il Governo eletto di Yoweri Museveni: da quel momento in poi, per l’Uganda cominciò un cammino di progresso e sviluppo. Tuttavia, il Paese è tuttora contraddistinto da povertà estrema, da un’economia che per la maggior parte della popolazione si basa sull’agricoltura, da una distribuzione delle risorse che vede oltre metà degli abitanti privi di risorse idriche sicure. Sono ancora numerosi gli obiettivi da raggiungere, soprattutto per quanto concerne la sanità e i servizi essenziali. La regione del Karamoja, situata nel nord est del paese, è notevolmente arretrata, in termini di sviluppo, rispetto alle altre zone dell’Uganda. Nonostante sia considerata una realtà cronicamente svantaggiata nel Paese, con opinioni stereotipate circa i suoi abitanti e il loro atteggiamento, il Karamoja ha grandi potenzialità di crescita, che necessitano unicamente di essere implementate attraverso opportune strategie di intervento. I maggiori ostacoli allo sviluppo nella regione sono l’insicurezza e la carenza d’acqua. Gran parte della popolazione, infatti, è armata e pronta a uccidere per difendere il proprio bestiame da tribù rivali, o saccheggiarle a sua volta. Inoltre, la piovosità è insufficiente in molte parti del territorio, soprattutto al centro e ad est, limitandosi a circa quattro mesi l’anno: queste aree, pertanto, si classificano come semi-aride, prive di corsi d’acqua permanenti in superficie. Dei due mezzi di sussistenza più diffusi in Karamoja – agricoltura e pastorizia – la seconda è sempre apparsa come l’opzione più semplice e sostenibile per circa due terzi della popolazione, che la pratica nelle forme del nomadismo e del semi-nomadismo. |
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SETTORE D’INTERVENTO E ATTIVITA’SPECIFICHE:
Il settore d’intervento del progetto sarà quello agricolo nella località di Loputuk, situato a 10 Km sud-est di Moroto città capoluogo della regione del Karamoja. La popolazione di questa zona è principalmente costituita da pastori seminomadi che si muovono in cerca di acqua e pascoli per le loro mandrie di zebù nella stagione secca, e tornano nei loro villaggi permanenti nella stagione delle piogge. Lo sviluppo economico della zona risente della carenza di strutture scolastiche e sanitarie, dal diffuso analfabetismo, della carenza di risorse economiche e di conoscenze tecniche nel settore agricolo. Gli interventi che il presente progetto si prefigge di realizzare ineriscono principalmente allo sviluppo di attività agricole, all’allevamento di piccoli animali, allo sviluppo di un programma di agroforestazione, alla formazione di base e alla distribuzione di attrezzi agricoli. Questi interventi si pongono come finalità il miglioramento del livello di vita dei beneficiari diretti ed indiretti del progetto; allo sviluppo del settore agricolo tramite la realizzazione di attività semplici, durevoli e redditizie; ad assicurare una formazione di base alle popolazioni locali. In sintesi le attività previste sono le seguenti: • Formazione e assistenza tecnica agli agricoltori (concimazione organica, coltivazione dei suoli, sanità animale); • Allevamento di piccoli animali • Distribuzione di attrezzi agricoli • Supporto all’organizzazione ed animazione dei gruppi di agricoltori; |
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PERSONALE IMPEGNATO: |