
PROGETTO: Inserimento socio-occupazionale dei pazienti psichiatrici del complesso terapeutico di Moryadi-Guinea Conakry |
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Stato Giuridico: Associazione senza scopo di lucro (ONG) costituita con atto
notarile il 22 – 06 – 1972. Riconoscimento d’idoneità ottenuto nel 1973 e riconfermato con la legge n° 49/87: Realizzazione, a medio e breve termine, di progetti per i paesi in via di sviluppo. Decreto n° 1988/129/004187/2D del 14 – 09 – 1988. Selezione, formazione ed impiego di volontari in servizio civile. Decreto n° 1988/128/004187/2D del 14 – 09 – 1988. Informazione allo sviluppo. Stesso Decreto. Educazione allo Sviluppo. Decreto del 16 maggio 1995. L’associazione è attualmente composta da 50 soci. L’Assemblea dei soci si riunisce ordinariamente tre volte l’anno per discutere di: - struttura organizzativa, organigramma, bilanci; - informazione, educazione allo sviluppo, rapporti col territorio; - cooperazione allo sviluppo, selezione, formazione, progetti. L’Assemblea dei soci elegge ogni due anni il Consiglio Direttivo, composto da 5 membri. Il Consiglio Direttivo elegge, in seguito, il Presidente / Legale Rappresentante, il Segretario ed il Tesoriere. L’associazione ha operato in progetti di cooperazione internazionale in Costa D’Avorio e in Guinea Conakry,dove opera attualmente. Organismo di Volontariato Internazionale dal 1973, riconosciuto dal Ministero Affari Esteri-Membro FOCSIV. |
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SETTORE DI INTERVENTO E ATTIVITA’ SPECIFICHE: L’inserimento sociale e occupazionale dei pazienti in cura presso il centro nasce dall’esigenza di offrire ai pazienti e alle loro famiglie una opportunità di reddito, così indispensabile nella situazione sociale così difficile che il paese sta attraversando, e allo stesso tempo un inserimento nel sociale attraverso l’attività occupazionale. Il Complesso terapeutico, gestito da Fraternité médical Guinée (ONG Guineana che lavora nel campo della sanità), è situato a circa 100 Km dalla capitale e dispone di terreno sufficiente ad avviare una piccola cooperativa formata da persone del luogo e dei villaggi vicini che possano essere da supporto e stimolo ai pazienti che si inseriranno nel circuito produttivo della azienda agricola. La campagna “Abbiamo riso per una cosa seria del 2006” ha già permesso l’avvio del progetto individuando il terreno necessario, gli operatori della ONG guineana che si occuperanno del progetto e un primo nucleo di personale locale che affiancherà i pazienti nelle attività agricola e di commercializzazione. |