PAESE:
R. D. CONGO
ORGANISMO:
Via Cavour 73 - Lodi
www.mlfm.it
Testo
PROGETTO: Centro d’accoglienza Ek Abana per bambine accusate di stregoneria
 
Il Movimento per la Lotta contro la Fame nel Mondo – M.L.F.M., fondato a Lodi nel 1964, è una Organizzazione Non Governativa riconosciuta nel 1983 dal Ministero Affari Esteri Italiano come idonea a realizzare interventi di aiuto allo sviluppo nel sud del mondo.
In Italia promuove attività di sensibilizzazione, per diffondere un nuovo atteggiamento culturale che punti allo sviluppo integrale dell’uomo ed evidenzi la necessità di un approccio globale alle problematiche del sottosviluppo. In particolare, organizza corsi di formazione per giovani volontari in Italia e all’estero, attività di educazione alla mondialità per scuole di ogni ordine e grado, campagne di raccolta fondi, attività di comunicazione. Ospita presso la propria sede Volontari in Servizio Civile e tirocinanti delle principali università italiane.
Nei Paesi in Via di Sviluppo realizza progetti attraverso i quali offrire stimoli ed occasioni perché la popolazione stessa, cui l’azione è diretta, viva da protagonista la propria storia.
 
SETTORE DI INTERVENTO E ATTIVITA’ SPECIFICHE:
Il Centro d’accoglienza Ek Abana ospita a Bukavu, nella Repubblica Democratica del Congo, 110 bambine accusate di stregoneria. Nato quattro anni fa, ha risposto da subito alla necessità di accogliere le piccole ospiti che, vivendo sulla strada e allontanate dalle famiglie, erano sottoposte a qualsiasi tipo di abuso e violenza. Il ricavato dalla vendita del riso verrà quindi utilizzato per l’acquisto di cibo per il loro sostentamento. La distribuzione di tre pasti al giorno è essenziale per ottenere un buon recupero fisico e prevenire diverse forme di patologie. Bisogna tener presente che la maggior parte di esse arrivano al centro spesso denutrite e in precarie condizioni di salute. E’ stando sulla strada che vivono di stenti. All’inizio del progetto la collaborazione con il Programma Alimentare Mondiale e Caritas locale nella distribuzione di generi di prima necessità ci ha permesso di far fronte all’emergenza.
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