

Diverse volte ho avuto l’occasione di andare nelle scuole per tenere gli incontri di educazione alla cittadinanza attiva su cui la FOCSIV è molto impegnata.
Non si tratta di vere e proprie lezioni, bensì di “incontri formativi” grazie ai quali il mondo del volontariato incontra quello, istituzionale, della scuola.
Non sono poi vere e proprie “lezioni” perchè la metodologia usata non è quella dell’intervento frontale, che lascia quasi sempre passiva l’assemblea.
Si cerca al contrario di coinvolgere i ragazzi e di suscitare il loro interesse, senza trascurare la validità scientifica dei contenuti dell’incontro
(parliamo, per esempio, di lotta alla fame, di riforma delle Istituzioni Internazionali e di politiche economiche). |
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Durante questi incontri si parte sempre dalla conoscenza di base che hanno i ragazzi, delineiamo i contesti globali dei problemi,
li stimoliamo a riflettere attraverso dibattiti o attività creative sulle tematiche affrontate, affinchè individuino da soli i problemi
e arrivino all’elaborazione di una ipotesi di soluzione. Utilizziamo spesso giochi di ruolo, composizione di cartelloni, visione di video e,
soprattutto, portiamo ai ragazzi la nostra personalissima esperienza e testimonianza di impegno. Quando parlo ai ragazzi nelle classi,
quasi miei coetanei, cerco di trasmettergli con i miei raccontii il valore di un’esperienza di partecipazione civica,
cerco di infondergli la consapevolezza che lo sviluppo del Sud del Mondo passa anche attraverso il cambiamento di quel Nord che di fatto,
con le sue politiche, influenza in maniera profonda l’economia e le condizioni di vita dell’intero pianeta.
In quest’ottica la nostra presenza nelle scuole è fondamentale, perchè consapevoli di questo rapporto,
possiamo sensibilizzare all’importanza di vivere da Cittadini del Mondo. |