

| HIC SUNT LEONES | |
Una telefonata mattiniera dalla FOCSIV mi propone di recarmi, con due ragazze del servizio civile, in Puglia. Lo scopo? Parlare a un migliaio di studenti delle superiori delle problematiche dei PVS, di cooperazione internazionale, del volontariato e delle iniziative FOCSIV. Educazione allo sviluppo, in pratica.
|
|
Scopro qualche giorno dopo che sarò io al volante e, guardando la cartina, mi rendo conto di quanto posti come Alessano, Tricase e Taurisano siano il punto estremo della Puglia – già mi immagino in autostrada desolata a svoltare al cartello blu “hic sunt leones”, cioè quell'iscrizione che i cartografi del passato scrivevano per le zone inesplorate... Scopro anche che non andremo con una normale utilitaria, bensì con l'eccentrico camper del volontariato FOCSIV. Insomma, un'avventura! |
|
Si parte. 700Km per raggiungere i ragazzi. Durante il viaggio attraversiamo monotone autostrade per poi passare dentro uliveti immensi. Nel cuore di quella selva domata dall'uomo ci aspetta la realtà ricca e densa di uno dei tanti paesini della Puglia. Ma il nostro viaggio non è finito: per 3 giorni gireremo col camper giallo, incontreremo giovani, parroci, missionari, famiglie. Tanti volti, tante storie in una realtà di paese ricca di relazioni e voglia di costruire. |
|
E una sera siamo a Taurisano, in una parrocchia attorniata da ulivi secolari e casupole bianche. “Parla del volontariato” mi dice un responsabile del gruppo missionario MGM. E davanti a un'assemblea fatta di giovani e meno giovani mi chiedo: “cosa può dare la spinta a uscir dal proprio mondo per andare verso l'altro...volontariato fatto, per definizione, solo di volontà?”. Mi rivolgo principalmente ai ragazzi e cerco di motivare l'impegno nel sociale. Per loro in particolare lo stimolo può non essere interiore ma provenire da pressioni: genitori, gruppi, parrocchie. Con le immagini scattate in Tanzania nei progetti gestiti da volontari FOCSIV provo a spiegare l'entusiasmo e lo slancio di chi ha visto e affrontato l'ingiustizia nei PVS. I ragazzi guardano i sorrisi dell'Africa, la speranza disegnata dalle azioni dei volontari, l'esperienza arricchente del servizio civile di Alida, ascoltano le parole mie, di Sare e di Serena. “Tanto si può fare da qui, partire dal Nord per arrivare al Sud”: per 3 giorni abbiamo ripetuto con convinzione queste frasi. Ma sempre cercando di partire da un presupposto
fondamentale: che non sia il desiderio di giustizia nè il senso del dovere a dare lo slancio per aiutare ma le parole di Gesù: donate con gioia! |