Questo Global kit nasce dalle esperienze pedagogiche in Italia delle ONG di Volontari nel mondo – FOCSIV

Ciò  che le  accomuna  è la critica ad una educazione come strumento di trasmissione unidirezionale del sapere  e la volontà di affermare le  potenzialità creatrici e liberatrici dell’Educazione alla cittadinanza mondiale,  come prassi orientata al cambiamento e forma dialogica di comunicazione.

Volontari nel mondo - FOCSIV sta  da  anni ragionando e operando in questa direzione, per uscire dalla logica dei progetti di EAS episodici e frammentati.

Nel 2003/2004 con una campagna  dal titolo “Tutto il mondo è paese”  sono stati creati strumenti innovativi  ed eventi di comunicazione rivolti a insegnanti e studenti.

Nel 2005-2006 si è rafforzata  una  rete  nazionale di Centri Risorsa, radicati nel territorio, con un progetto denominato “Programma di educazione sui temi dello sviluppo, delle povertà e della convivenza multietnica”con la ong CVM  come capofila.

In 9 regioni italiane, le ONG  A.C.C.R.I., A.D.P., A.S.P.Em.,  Ce.L.I.M.,  C.I.S.V., C.L.M.C., C.V.M., L.V.I.A., MO.C.I., O.S.V.I.C., PRO.DO.C.S., S.V.I. hanno creato dei Centri Risorsa mettendo  a disposizione del territorio i loro servizi multisettoriali (informazione, documentazione, formazione docenti ed educatori).

Le ONG di Volontari nel mondo FOCSIV hanno messo in comune il loro patrimonio  di riflessioni, di laboratori pedagogici, di giochi sperimentati nei vari territori. La “cassetta degli attrezzi” che abbiamo costruito insieme è ora a disposizione di tutti , con l’augurio che si  possa moltiplicare, arricchire   e modificare, con la passione e la fantasia di altri educatori.

Per informazioni:
CVM – Ancona cvm@cvm.an.it

Noi siamo venuti al mondo
con un grande dono:
la fantasia,

la capacità
di immaginare
che ci fa guardare al mondo
e dire:
“ecco com’è”, oppure
“ecco come dovrebbe essere,
come sarebbe giusto che fosse”
Abbiamo ricevuto il dono
di ri-sognare il mondo,
e abbiamo il dovere
e la possibilità
di decidere almeno
come dovrebbe essere.
Perché tutti cambiamenti
cominciano innanzitutto
nella nostra testa.

BEN OKRI (Nigeria)