"La Lista del Console.
Ruanda: cento giorni un milione di morti"
Le recensioni.

"LO SCHINDLER DI KIGALI".
A dieci anni di distanza dal genocidio che devastò il Paese africano, trova voce la testimonianza di una dei “giusti” che si opposero alle stragi. Luciano Scalettari, inviato di Famiglia Cristiana, testimone oculare del massacro ruandese, ha prestato la penna a Costa affinché venisse alla luce “La lista del console” …Costa rappresenta l’altra faccia del dramma ruandese, per il quale la comunità internazionale non ebbe occhi e orecchie…Costa è l’emblema del “giusto”, che vive sì con il rammarico di non aver potuto fare di più. Ma con, in fondo al cuore, la certezza che qualcosa di buono è stato compiuto. E non è poco se l’hai fatto all’inferno.
GIROLAMO FAZZINI, Avvenire, 01 aprile 2004.

"LO SCHINDLER DEL RUANDA È ITALIANO".
La storia del console italiano è stata raccontata da Luciano Scalettari, inviato di Famiglia Cristiana, ed è raccontata nel libro “La lista del console”, uscito in coincidenza con il decennale del genocidio…Questo libro racconta la storia di un uomo, del console, ma anche e soprattutto quella del genocidio ruandese e l'immenso dolore che quei fatti hanno provocato nella vita di ogni ruandese. Da contrappunto alla storia, oltre all'analisi puntuale su ciò che ha preparato il genocidio e sulla situazione attuale, alcuni racconti di vicende umane di ruandesi che quei giorni li hanno vissuti da protagonisti.
ANGELO FERRARI, Vita, 09 aprile 2004.

"QUEL C0NS0LE CHE HA SALVATO 2MILA PERSONE".
“La lista del console” è un libro da leggere in ginocchio. Come davanti alla Croce del Calvario. Perché tale è stato il Ruanda dieci ani fa. Lo ha scritto Pierantonio Costa insieme con Luciano Scalettari. Lo hanno edito le Paoline in collaborazione con il Focsiv, i Volontari nel mondo nella meritevole collana “NordSud” pagine per capire le ragioni della povertà, dei conflitti, degli squilibri oggi in atto…Al libro hanno dato un contributo altri due giornalisti, Angelo Ferrari e Francesco Fontemaggi.
MARIAPIA BONANATE, Il nostro tempo, 11 aprile 2004.

"PIERANTONIO COSTA. PERLASCA DEL RUANDA".
A dieci anni dal genocidio in Ruanda, Pierantonio Costa ripercorre ne “La lista del console” i viaggi, le trattative, i compromessi e le corse contro il tempo per arrivare prima delle squadre della morte…Costa traccia un bilancio, segnato da amici perduti per sempre o divenuti profughi, lacerazioni personali e volti noti trasformati in vittime o carnefici. Il libro contiene anche alcuni contributi – dei giornalisti Francesco Fontemaggi e Angelo Ferrari, esperti di problemi africani – che aprono e chiudono il volume con informazioni che disegnano il contesto della tragedia e le sue conseguenze politico-sociali, accanto ad alcune testimonianze di chi, pur pagando un prezzo molto alto, ce l’ha fatta.
MATTEO PARLACINO, News Italia Press, 07 aprile 2004.

 

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